Mettiti in ginocchio e di almeno grazie!

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Mettiti in ginocchio e di almeno “grazie”

 

Mi hanno insegnato fin da piccolo che si fa così con Dio, ricordo queste parole dette a me intimamente un giorno da mia mamma e son le parole con cui ho iniziato il mio “Grazie” il giorno della Prima Messa e voglio proprio siano le stesse con cui saluto la mia (posso?!) comunità di Castegnato!

Grazie anzitutto perché mi ha insegnato di essere prete e a corrispondere il meglio possibile alla vocazione che il Signore mi ha consegnato.
Ho imparato a riconoscere i segni della Grazia: è un azzardo quello di chi dice che Dio non si vede! Basta che mi giri e mi rigiri non solo in Oratorio, non solo in Chiesa, ma tra i volti che Lui mi ha fatto incontrare, che senza difficoltà scorgo una Presenza che mi supera: la Provvidenza che trascende ogni nostra povera azione, semplice parola o minuscolo gesto. In ginocchio si chiede anche scusa: non sono stato all’altezza del compito che il Signore mi ha consegnato nella sua Chiesa e di questo chiedo di perdonarmi a ciascuno e a tutti e di avere ancora una volta pazienza con me, per quel poco che sono e il bello che siamo riusciti a fare condividendo questi otto bellissimi anni!
Era il 25 agosto 2008 la prima sera che ho dormito a Castegnato: avevo come appoggio l’appartamento del curato e in quei giorni di fine estate vedevo un traffico di gente che andava e veniva in oratorio preparando la festa di San Luigi mi soffermavo vicino all’ingresso del bar, appena più in là del portico, e vedevo (ho proprio ben stampati in mente quegli attimi!) persone che sapevano quel che avevano da fare e si preoccupavano che tutto fosse pronto!
È’ un’immagine, forse l’immagine della Chiesa che mi son fatto crescendo con voi. Ognuno vive dentro la Chiesa il suo Battesimo e il suo servizio di Testimonianza si traduce non con quello che fa, ma con la sua presenza, e la cura e la passione che ci si può mettere nel tessere relazioni che abbiano il Sapore del Cielo.
Ho imparato a condividere quello che sono con tanti di Voi!

Con le famiglie dell’ Iniziazione Cristiana a provare a dire la nostra fede in Gesù tra persone adulte, con chi mi ha chiesto di essere vicino negli ultimi istanti, giorni o mesi della sua vita sulla terra, con chi si chieda a voce più o meno alta quale sia il significato dell’esistenza che ci è dato di vivere, con chi ha scelto per la sua vita la strada che gli appartiene, con chi ha solo chiesto niente, con chi accompagna i più pic-coli nell’esperienza di fede e si mette in gioco con la propria vita per raccontare Gesù, con chi nel suo crescere ha trovato in Parrocchia e in Oratorio persone che fossero d’esempio e luoghi nei quali poter cercare risposte autentiche o quantomeno formulare domande autentiche, capaci di arrivare al nocciolo delle cose!
Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato a capire, accettare e fare pace con i miei limiti e a coloro ai quali talvolta non ho saputo far altro che chiedere!
È’ una comunità bella quella che mi ha fatto crescere, qui a Castegnato, con don Renato e don Cesare prima, con don Fulvio e don Gianni  da qualche anno, con quel testimone raccolto da don Maurizio e che riconsegno ora a don Luca!
È’ una comunità bellissima la comunità cristiana di Castegnato perché in tutte le sue espressioni mi ha educato e mi ha dato la possibilità di imparare a leggere con gli occhi di Dio il cammino che mi ha fatto percorrere fin qui e l’affidarsi a Lui é il motivo per cui nella corresponsabilità del nostro Battesimo riconosciamo di essere tutti a servizio della stessa Chiesa e da qui si parte per un cammino nuovo nel quale non si smarrisce nulla, ma si ritrova il significato di tutto, Qualcuno dice centuplicato!!!

Ho imparato a celebrare i Sacramenti…Qui son state le prime volte! L’Eucaristia quotidiana e domenicale: in Santa Maria durante la settimana e in Chiesa grande la domenica e le feste… da qui prendono significato anche quelle cose che umanamente alcune volte ci sfuggono, ma che guardate e vissute nella logica della Pasqua di Gesù ci fanno dire che é Lui la nostra parte di eredità perche nelle sue mani é la nostra vita.
Solo in Lui le nostre strade non si smarriscono, ma continuano,  perché nella vita stessa di Dio abbiamo trovato il motivo del nostro scegliere, agire e desiderare… Nell’eternità la vita che non ha fine.
Grazie!

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DON MATTIA

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